Sapori del Sud-Est: cioccolato di Modica, pomodorino di Pachino, vino e tonno di Marzamemi
Dal cioccolato granuloso di Modica al tonno della tradizione di Marzamemi: i prodotti che raccontano il Sud-Est siciliano, dove nascono e come assaggiarli durante il viaggio.
Nel Sud-Est siciliano il viaggio passa anche dalla tavola. In pochi chilometri si incontrano un cioccolato unico in Europa, uno dei pomodori più conosciuti d'Italia, vini che crescono a pochi passi dal mare e una tradizione del tonno lunga secoli. Ecco i sapori da cercare, gemma per gemma.
Il cioccolato di Modica
A Modica il cioccolato si lavora a freddo, senza la fase del concaggio: lo zucchero non si scioglie del tutto e resta in cristalli, e la tavoletta ha una consistenza granulosa che si riconosce al primo morso.
È stato il primo cioccolato a ottenere l'IGP dall'Unione Europea, nel 2018, e può chiamarsi così solo se prodotto nel territorio del comune di Modica.Oltre alla versione classica ne esistono decine di varianti: alla cannella, alla vaniglia, al peperoncino, agli agrumi, al pistacchio. Il modo migliore per scoprirlo è fermarsi in una delle dolcerie del centro, dove spesso si può assistere alla lavorazione.
Il pomodorino di Pachino
Le campagne tra Pachino e Portopalo sono la terra del pomodoro di Pachino IGP: sole, terreni sabbiosi e acque leggermente salmastre gli danno un sapore dolce e intenso. Si trova in diverse varietà, dal ciliegino al costoluto. Qui lo assaggi nella sua forma più semplice, crudo con olio e sale, oppure nelle conserve preparate come una volta.
Il vino: Nero d'Avola, Eloro e Moscato di Noto
Tra Noto, Pachino e Avola nascono alcuni dei vini più rappresentativi della Sicilia. Il Nero d'Avola è il rosso simbolo dell'isola; nella zona si producono anche i vini della denominazione Eloro e il Moscato di Noto, un bianco dolce e profumato.
Molte cantine del territorio accolgono i visitatori per degustazioni e visite in vigna: conviene sempre prenotare.
Olio e mandorle
L'olio degli altopiani iblei è tutelato dalla DOP Monti Iblei: tra ottobre e novembre, quando nei frantoi arriva l'olio nuovo, vale la pena assaggiarlo appena franto. Nella campagna di Noto si coltiva invece la mandorla, protagonista della pasticceria locale, dalla granita alla pasta di mandorla.
Il tonno e la tradizione di Marzamemi
Marzamemi è nata intorno alla sua tonnara, e il tonno è ancora il cuore della sua cucina. La mattanza oggi non si pratica più, ma la tradizione vive nelle conserve: tonno sott'olio, ventresca, bottarga, lattume. Nelle botteghe intorno a Piazza Regina Margherita si trovano i prodotti della lavorazione del pesce, da portare a casa come ricordo del viaggio.
Dove dormire
Per un viaggio tra questi sapori puoi scegliere una base diversa ogni pochi giorni: per il cioccolato, Marzamemi e Portopalo per il mare e il tonno, Noto per il vino. Su marzamemi.com trovi le strutture di ogni gemma e puoi contattare direttamente l'host per disponibilità e prezzi.

