Le Vie dei Tesori a Ragusa 2026: date, coupon e cosa vedere nei quattro weekend
Dal 24 ottobre al 15 novembre 2026 Ragusa apre diciotto luoghi tra Ibla e Ragusa Superiore: rifugi antiaerei, palazzi, giardini e chiese. Date, coupon e come organizzare la visita.
Da sabato 24 ottobre a domenica 15 novembre 2026 Ragusa partecipa alle Vie dei Tesori, il festival che apre per qualche weekend luoghi normalmente chiusi o poco conosciuti. Quest’anno sono diciotto, tra Ragusa Superiore e Ibla.
Le date
Si va solo nei fine settimana: 24-25 ottobre, 31 ottobre-1 novembre, 7-8 novembre e 14-15 novembre. La maggior parte dei luoghi è aperta per tutto il festival.
Fanno eccezione la Torre Littoria, visitabile dal 31 ottobre al 7 novembre, e il Palazzo della Prefettura, dal 7 al 14 novembre.
Due città in una
Dopo il terremoto del 1693 Ragusa fu ricostruita in due parti: una sull’altopiano, l’altra sul sito della città antica, lungo i pendii di Ibla.
Il percorso del festival obbliga a muoversi tra le due, entrando in dimore ancora abitate, giardini che negli altri giorni restano chiusi, teatri e chiese.
I luoghi da non perdere
Rifugi antiaerei. Sono due, in via San Giuseppe e in via Rapisardi, e raccontano la città durante la Seconda guerra mondiale. Quello di via Rapisardi è una novità per il festival.
Vallata Santa Domenica. Più che un luogo, un’immersione nella storia antica di Ragusa. È una delle visite più lunghe, circa un’ora.
Quartiere Pirrera. Fu abbandonato a causa di una frana e da allora è rimasto fermo nel tempo.
Teatro e giardino di Palazzo Donnafugata. Un piccolo teatro ottocentesco ricavato nei bassi del palazzo e un giardino privato all’italiana, di norma invisibile a chi passa per strada.
Circolo di conversazione. Un club per soli gentiluomini nel cuore di Ibla, di quelli che si immaginano più che si visitano.
Antico Mercato. La visita passa anche da un’osteria, con sosta per un bicchiere di vino.
Tutti gli altri luoghi
Completano il programma:
Palazzo della Prefettura (dal 7 al 14 novembre)
Torre Littoria (dal 31 ottobre al 7 novembre)
Convento del Carmine, nato intorno al 1574
Palazzo Sortino Trono, costruito in quindici anni
Palazzo Arezzo Trifiletti, la visita più breve: venti minuti
Chiesa di Santa Maria dello Spasimo, con il portale ricco di rilievi
Quanto tempo serve
Quasi tutte le visite durano 30 minuti. Pirrera e Palazzo Sortino Trono ne richiedono 45, la Vallata Santa Domenica e Casa Museo Appiano un’ora, Palazzo Arezzo Trifiletti venti.
Sommando le durate, per vedere tutti e diciotto i luoghi servono poco più di dieci ore, spostamenti esclusi. Non sono un weekend solo: conviene scegliere una zona alla volta.
Una passeggiata fuori città
Domenica 25 ottobre alle 10, con replica l’8 novembre, c’è un anello di circa tre chilometri dalla chiesa rupestre di Santa Rosalia al Castello San Filippo.
Si cammina tra carrubi, ulivi e muretti a secco fino alla torre neogotica ottocentesca, con le guide naturalistiche AIGAE di Kalura.
Nei weekend successivi
Il festival arriva a Cava San Leonardo, con Luisa Manni di Be Rural, e a Marina di Ragusa. Qui Antonio Carnemolla racconta l’antico borgo, che fino al 1928 si chiamava Mazzarelli, con fotografie e ricordi di famiglia.
Coupon e prenotazione
Per le visite nei luoghi servono i coupon, acquistabili sul sito del festival o agli ingressi:
3 euro per un ingresso
10 euro per quattro ingressi
18 euro per dieci ingressi
Il conto è semplice: il coupon da quattro costa 2,50 euro a visita, quello da dieci 1,80. Se pensi di vedere più di sei luoghi, il da dieci conviene.
I coupon non sono personali: un gruppo può usarli insieme, anche in luoghi diversi, finché non si esaurisce il valore. Dopo l’acquisto arriva per email un tagliando con QR code da mostrare all’ingresso.
Prenotare le visite è consigliato ma non obbligatorio. Senza prenotazione si può arrivare direttamente, ma senza la certezza di trovare posto.
Passeggiate ed esperienze funzionano diversamente: i coupon delle visite non valgono e bisogna prenotare e pagare quello specifico.
Alcune attività partono solo con un numero minimo di partecipanti; in caso di annullamento chi ha prenotato viene avvisato e rimborsato. Il maltempo, invece, non dà diritto a rimborso. I bambini sotto i 6 anni non pagano.
Programma completo e prenotazioni su leviedeitesori.com
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