Commissariato di Vigata: il Palazzo del Municipio di Scicli ospita gli esterni della celebre questura della serie televisiva RAI.
Scicli si svela attraverso un labirinto di stradine acciottolate e facciate barocche, un luogo denso di storia e di un'atmosfera vibrante che ha ispirato le pagine di Andrea Camilleri. Qui, il passato e la finzione si intrecciano in un abbraccio caloroso, rendendo ogni angolo un set cinematografico dal sapore autentico. Passeggiando per via Francesco Mormino Penna, il Municipio si erge maestoso, la cui bellezza è stata immortalata nel ruolo di Commissariato di Vigàta.
Attraverso i suoi spazi, si respira l’eco delle avventure di Montalbano, con l’ufficio di Catarella e le stanze di Mimì Augello e Fazio che sembrano quasi aspettare il ritorno dei loro abitanti. Al primo piano, la Stanza del Questore, con i suoi affreschi e arredi d’epoca, racconta storie di un tempo che fu, mentre il dinamismo della piazza Italia e del Palazzo Iacono trasmette la vitalità di una comunità che si è fatta custode delle tradizioni, ma anche delle incertezze del contemporaneo.
Scicli non è solo il palcoscenico di una serie di culto, è un viaggio nel tempo e nella cultura siciliana, dove ogni angolo ha qualcosa da narrare.

