Un luogo avvolto nel mito, custode di antiche leggende su tesori arabi nascosti e segreti senza tempo.
Immagina di deviare per un attimo dalla scintillante linea del mare per addentrarti in un luogo dove il tempo sembra essersi fermato migliaia di anni fa, un angolo nascosto della costa tra Marzamemi e Portopalo dove la roccia calcarea si apre per rivelare la suggestiva Grotta di Calafarina. Questo antro millenario non è una semplice cavità naturale ma un vero e proprio scrigno di emozioni e misteri che sussurra ai viaggiatori storie di epoche remote, accogliendo fin dall'età del bronzo i primi abitanti di questa terra e trasformandosi nei secoli nel teatro di una delle leggende più affascinanti e struggenti di tutta la Sicilia marinara.
La tradizione popolare narra infatti che all'interno delle sue oscure e fresche stanze di pietra sia custodito il favoloso tesoro dell'emiro arabo Ben Avert, nascosto dalla principessa sua figlia insieme alle anime dei pirati posti a guardia di stanze piene d'oro, gioielli e pietre preziose che attendono ancora di essere scoperti da qualche fortunato visitatore.
Oggi esplorare i dintorni di questa grotta, immersa nel profumo intenso della macchia mediterranea che cresce spontanea tra le rocce selvagge, significa fare un vero e proprio salto nel folklore e nell'archeologia dell'isola, lasciandosi affascinare dal contrasto tra la luce accecante del sole siciliano e le ombre cariche di segreti che avvolgono l'ingresso della cavità. Per i turisti più curiosi e per gli amanti del turismo d'avventura questa tappa rappresenta un'occasione unica per arricchire la classica giornata di mare con un pizzico di magia e di mistero, camminando lungo sentieri costieri poco battuti che regalano scorci panoramici spettacolari sul mare cristallino circostante.

