Antica residenza extraurbana della tarda età imperiale romana risalente al IV secolo d.C.
Immersa nella dolcezza delle colline di Noto, la Villa Romana del Tellaro si svela come un tesoro nascosto della tarda età imperiale. Risalente al IV secolo d.C., questo luogo affascinante si trova a pochi passi dalla foce del fiume Tellaro, abbracciato dalla vegetazione mediterranea e dalle dolci melodie della natura circostante.
I pavimenti musivi di questo sito archeologico, tra i più raffinati della Sicilia, raccontano storie di un tempo lontano, accostabili per bellezza a quelli di Piazza Armerina. Percorrendo gli ambienti della villa, ci si imbatte in mosaici che catturano l’immaginazione. La celebre scena di una battuta di caccia, con tigri, leoni e grifoni, fa rivivere il battito dell'agone, mentre l'epico riscatto di Ettore rivela il dramma e la passione della mitologia greca.
Un altro angolo della villa dipinge un banchetto all'aperto, dove si intrecciano dettagli naturalistici e figure di servitori intenti a deliziare gli ospiti con le prelibatezze dell’epoca. La scoperta della villa, avvenuta fortuitamente negli anni '70 sotto l'antica masseria settecentesca, ha dato vita a un dialogo unico tra l'architettura rurale siciliana e i resti di una residenza romana.

