Stile barocco: elegante residenza estiva edificata intorno al 1750 dalla famiglia dei baroni Calascibetta.
Nel cuore pulsante di Marzamemi, il Palazzo di Villadorata si erge come testimone di un'epoca in cui nobiltà e mare si intrecciavano in una danza di potere e bellezza. Costruito nel 1752 per volere del principe Calascibetta, questo edificio nobiliare cattura l'attenzione con i suoi balconi barocchi che spiccano sulla facciata in pietra arenaria, sorretti da mensole scolpite con volti umani e animali, che raccontano storie di un passato ricco di significato.
Affacciato su Piazza Regina Margherita, il palazzo non è solo un monumento architettonico, ma un simbolo del dominio dei proprietari della storica tonnara. Varcando la soglia, si viene accolti da un cortile interno pavimentato in pietra, dove un tempo sfrecciavano carrozze e si fermavano nobili a far visita. La terrazza sul mare, situata nell'ala nord, offre una vista incantevole sul porto, permettendo alla famiglia nobiliare di osservare in silenzio le attività dei pescatori, in un perfetto equilibrio tra vita quotidiana e nobiltà.
Collegato al palazzo, il monumentale Loggia degli Scieri rappresentava il cuore pulsante della tradizione della mattanza, dove le grandi barche erano custodite in attesa di affrontare il mare.

