Ragusa Ibla vista dall'alto, con la cupola del duomo e i tetti

ITINERARIO · Ragusa

Ragusa Ibla in mezza giornata: dalle scale al giardino, tra palazzi e duomo

Mezza giornata (3-4 ore con le pause)8 tappeA piedi: si scende dalla parte alta e si risale a Ibla. Ci sono molte scale e salite.

Otto tappe a piedi tra Ragusa Superiore e Ragusa Ibla: dalle scale con il panorama a Piazza Duomo, dai palazzi con i mascheroni al Giardino Ibleo. Per ogni tappa trovi cosa guardare, quanto fermarti e un consiglio pratico.

1

La Cattedrale di San Giovanni Battista, nella città alta

La facciata barocca della Cattedrale di San Giovanni Battista a Ragusa Superiore15 minuti

Ragusa ha una doppia anima. Ragusa Superiore, dove si comincia, è la parte nuova, costruita sul colle dopo il terremoto del 1693. Ragusa Ibla, sul colle di fronte, è la città antica, ricostruita sull’impianto medievale. Il centro ha quasi la forma di una sella: si scende da un colle e si risale sull’altro. La cattedrale di San Giovanni Battista è la chiesa più importante della parte alta. Barocca e settecentesca, sta in cima a un sagrato rialzato da una balaustra, con una facciata larga e decorata e il campanile sul lato sinistro. Dal 2002 Ragusa fa parte dei siti UNESCO delle città tardo barocche del Val di Noto.

Consiglio

Se alloggi a Ibla, puoi saltare questa discesa e cominciare dalla tappa 5. Se arrivi in auto, puoi lasciarla nella parte alta e fare il resto a piedi: controlla i cartelli per divieti e tariffe.

2

Santa Maria delle Scale e il panorama su Ibla

La vista su Ragusa Ibla dalle scale di Santa Maria delle Scale25 minuti

Scendendo verso Ibla incontri la chiesa di Santa Maria delle Scale, che prende il nome dalle scalinate che collegano la parte alta e la parte bassa della città. È tra le chiese più antiche di Ragusa e conserva parti di epoche diverse, alcune anche precedenti al terremoto. Il motivo per fermarti è però il panorama: dalle scale si vede Ibla distesa sul colle di fronte, con i tetti, le cupole e i campanili. È una delle viste più fotografate di Ragusa.

Consiglio

La discesa è ripida e a gradini: tieni le mani libere e porta scarpe con una buona suola.

3

Palazzo Cosentini e la Salita Commendatore

I balconi di Palazzo Cosentini con le mensole a mascheroni, a Ragusa25 minuti

Più in basso il percorso arriva a Palazzo Cosentini, costruito alla fine del Settecento per il barone Raffaele Cosentini. Sta nel punto in cui si incontrano due strade importanti: la Salita Commendatore, che collega la parte bassa con quella alta, e la strada che portava fuori città. Il suo vanto sono i balconi: le mensole sono scolpite con mascheroni grotteschi, musici e figure dell’abbondanza. Il balcone sulla scalinata ha cinque mascheroni che tengono in bocca animali simbolici, tra cui il serpente e lo scorpione.

Consiglio

Alza gli occhi e guarda le mensole: ogni mascherone ha un’espressione diversa.

4

Santa Maria dell’Itria e il suo campanile

Il campanile con la cima decorata della chiesa di Santa Maria dell'Itria a Ragusa Ibla20 minuti

Risalendo verso Ibla trovi Santa Maria dell’Itria, riconoscibile da lontano per il campanile con la cima decorata. È una delle chiese più fotografate della città. Ha origini trecentesche: fu fondata dai Conti di Modica della famiglia Chiaramonte e appartenne alla Commenda dei Cavalieri di Malta, da cui prende il nome la Salita Commendatore. L’aspetto barocco viene da una ricostruzione dell’inizio del Settecento.

Consiglio

Se la chiesa è aperta, entra per vedere gli altari in pietra lavorata. Gli orari cambiano: controlla prima.

5

Piazza Duomo e il Duomo di San Giorgio

La facciata a torre e la cupola del Duomo di San Giorgio a Ragusa Ibla35 minuti

Si arriva nel cuore di Ibla, in Piazza Duomo, una piazza lunga e in leggera pendenza. Il Duomo di San Giorgio sta in cima a una scalinata: è un capolavoro del barocco siciliano di Rosario Gagliardi, progettato nel 1738 e completato nel 1775. La facciata a torre ha un fitto gioco di colonne. Gagliardi la orientò un po’ di traverso rispetto alla piazza, in modo che la cupola fosse ben visibile da lontano. La cupola è neoclassica, del 1820, alta 43 metri. Il duomo sorge dove prima c’era un’altra chiesa di San Giorgio, distrutta dal terremoto del 1693: ne resta solo il portale, che vedrai alla fine del percorso.

Consiglio

Siediti su una panchina in piazza: da lì facciata e cupola si vedono insieme. Gli orari per entrare cambiano: controlla.

6

Il Circolo di Conversazione e i palazzi Arezzo

La facciata neoclassica del Circolo di Conversazione in Piazza Duomo a Ragusa Ibla25 minuti

Sulla stessa piazza c’è il Circolo di Conversazione, noto anche come Caffè dei Cavalieri. È un edificio basso e neoclassico dell’Ottocento, nato come luogo di ritrovo della nobiltà cittadina. Il salone delle feste ha il soffitto affrescato a fine Ottocento. Il Circolo compare anche nella serie del Commissario Montalbano, e Piazza Duomo è, nella serie, il punto di ritrovo dei personaggi principali. Poco distanti si affacciano Palazzo Arezzo di Donnafugata e Palazzo Arezzo di Trifiletti, due residenze della famiglia Arezzo.

Consiglio

Gli interni dei palazzi si visitano solo in certi orari o con visite guidate: informati prima.

7

Piazza Pola e la chiesa di San Giuseppe

La facciata curva della chiesa di San Giuseppe in piazza Pola a Ragusa Ibla20 minuti

Da Piazza Duomo si scende verso Piazza Pola, una delle più eleganti di Ibla. La chiesa di San Giuseppe, ricostruita nel Settecento e attribuita a Rosario Gagliardi, ha una facciata curva ricca di sculture, con le statue dei santi dell’Ordine benedettino. Era legata al vicino monastero delle Benedettine.

Consiglio

Sali i pochi gradini e voltati: la piazza si vede meglio dall’ingresso della chiesa.

8

Il Portale di San Giorgio e il Giardino Ibleo

Il Giardino Ibleo sullo sperone di roccia sopra la valle dell'Irminio, a Ragusa Ibla40 minuti

Prima del giardino, all’ingresso, c’è il Portale di San Giorgio: è ciò che resta dell’antica chiesa distrutta nel 1693. È un portale gotico-catalano del Trecento, in pietra rosata. Il Giardino Ibleo chiude il percorso. Creato nell’Ottocento con il contributo dei nobili del posto, sta su uno sperone di roccia a strapiombo sulla valle dell’Irminio. Ha viali alberati, panchine, una fontana e tre chiesette: San Vincenzo Ferreri, San Giacomo Apostolo e i Cappuccini. Dai punti panoramici la vista si apre sulla valle e sui colli.

Consiglio

È il posto giusto per una pausa a fine percorso: c’è ombra e ci sono panchine.

La mappa del percorso

Mappa

Su telefono e tablet: un dito scorre la pagina, due dita muovono la mappa.

Domande frequenti

Ragusa Ibla è la città antica, ricostruita dopo il terremoto del 1693 sull’impianto medievale. Ragusa Superiore, o semplicemente Ragusa, è la parte nuova, costruita sul colle di fronte. Sono due quartieri della stessa città, separati da una valle.

Dove dormire

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