L'Isola delle Correnti con il faro e il mare dai due colori, vista dalla spiaggia

ITINERARIO · Portopalo

Isola delle Correnti in mezza giornata: dove i due mari si incontrano

Mezza giornata (3-4 ore con i trasferimenti)6 tappeIn auto o con un mezzo privato tra le tappe. Sulla spiaggia e sull’isola si cammina a piedi.

Un itinerario nell’angolo più a sud della Sicilia: dal belvedere di Portopalo alla spiaggia dell’Isola delle Correnti, con il Cristo Redentore, il faro e il mare dove si incontrano Ionio e Mediterraneo. Per ogni tappa trovi cosa guardare e un consiglio pratico.

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Portopalo e la Piazza dei Due Mari

Il panorama sul mare e sulle isole dalla terrazza di Piazza dei Due Mari a Portopalo20 minuti

Si comincia da Portopalo di Capo Passero, il comune più meridionale della Sicilia: si trova più a sud della città di Tunisi. È un piccolo borgo di pescatori e agricoltori, circondato dai campi e dalle serre di Pachino. La Piazza dei Due Mari è una terrazza da cui si vedono la tonnara, il Castello Tafuri, il tratto di costa e le due isole: l’isola di Capo Passero, con il suo forte, e l’Isola delle Correnti, quella dove stai andando. È il posto giusto per orientarti prima di partire: da qui si vede dove andrai.

Consiglio

Porta acqua e cappello: l’ultimo tratto del percorso è lontano dal paese e c’è poca ombra.

2

La tonnara e il Castello Tafuri

Il Castello Tafuri e i resti della tonnara di Portopalo di Capo Passero20 minuti

Poco più avanti si vedono i resti della tonnara di Portopalo, una delle tante della Sicilia: come a Marzamemi, qui la pesca del tonno ebbe un ruolo importante nell’economia della zona. Accanto sorge il Castello Tafuri, che si riconosce da lontano e che di solito si guarda da fuori.

Consiglio

Queste due tappe si vedono dall’esterno: se vuoi entrare, informati su visite o eventi.

3

La strada tra le serre e il parcheggio sul mare

Panoramica dell'Isola delle Correnti20 minuti

Dal centro di Portopalo l’Isola delle Correnti è a circa 8 chilometri, verso sud: sono 14-15 km da Marzamemi e circa 10 da Pachino. Si arriva solo con un mezzo privato, perché non ci sono collegamenti pubblici. Si attraversano le distese di campi e serre di Pachino: un territorio che sembra quasi dimenticato. Più ci si avvicina, più la strada si restringe, e l’ultimo tratto è sterrato, direttamente sulla sabbia: porta a un grande parcheggio a pochissimi passi dal mare.

Consiglio

Vai piano sul tratto sterrato. Se l’auto è bassa, controlla com’è la strada prima di partire.

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Il Cristo Redentore e la leggenda di Ulisse

La statua del Cristo Redentore con le braccia aperte, rivolta verso l'Isola delle Correnti20 minuti

Sul sentiero che porta dalla spiaggia verso l’isola, su un piccolo rialzo, sorge la statua del Cristo Redentore. Si trova qui dal 2019 ed è scolpita a braccia aperte, rivolta verso l’isola, come per accogliere chi arriva. Alla base ci sono alcune targhe, tra cui una del CAI, che celebrano questo luogo come punto più meridionale e ricordano la leggenda di Ulisse. Il luogo è legato a una leggenda: si racconta che qui Ulisse, tornando da Troia, sia approdato e abbia consacrato un monumento a Ecuba, regina di Troia.

Consiglio

Leggi le targhe alla base della statua: raccontano perché questo luogo è speciale.

5

L’isola, il faro e la vegetazione

Il faro dell'Isola delle Correnti con la vegetazione della macchia mediterranea40 minuti

L’Isola delle Correnti è una piccola isola tondeggiante, alta appena 4 metri sul mare, collegata alla terraferma da una lingua di terra che con la marea può restare in parte sommersa. Sull’isola c’è un faro attivo, costruito nel 1865 e gestito dalla Marina Militare. La costruzione rettangolare accanto, dove un tempo viveva il guardiano con la famiglia, oggi è in abbandono. Intorno cresce la vegetazione mediterranea, con capperi, porro selvatico e arbusti della macchia. Per proteggerla, dal 1987 l’isola è stata inclusa nel piano delle riserve naturali.

Consiglio

Vai sull’isola solo con il mare calmo: a volte si arriva a piedi con l’acqua fino alla vita, ma le correnti sono forti. Se hai dubbi, resta sulla spiaggia.

6

La spiaggia dorata e il bagno

La lunga spiaggia dorata di fronte all'Isola delle Correnti, con il mare e le correnti60 minuti

Davanti all’isola si allunga una spiaggia lunga e profonda, dorata, con qualche stabilimento dove noleggiare lettini e ombrelloni. Il nome dell’isola viene proprio dal punto in cui si incontrano le acque dello Ionio e del Mediterraneo: fondendosi, creano increspature e sfumature di blu che cambiano di continuo. Qui il vento è spesso forte, ed è un posto ideale per chi pratica sport sul mare. Proprio per questo le correnti sono insidiose: non è il posto adatto per far giocare i bambini in acqua senza controllo. In alcuni periodi dell’anno certi tratti sono recintati e vietati, perché qui depone le uova la tartaruga Caretta caretta. C’è comunque molto spazio.

Consiglio

Non entrare nei recinti dei nidi e non lasciare rifiuti: la spiaggia è tra le più importanti della Sicilia per i nidi delle tartarughe.

La mappa del percorso

Su telefono e tablet: un dito scorre la pagina, due dita muovono la mappa.

Domande frequenti

Solo con un mezzo privato. Da Portopalo sono circa 8 km verso sud, da Marzamemi 14-15 km. L’ultimo tratto è sterrato sulla sabbia e finisce in un grande parcheggio vicino al mare.