Carabinieri: A Pachino c’è l’abitudine a violare le norme.
PACHINO – Il capitano dei carabinieri Corradetti afferma: Tentativi di reazione e di insofferenza alla legalità, sono stati registrati dai militari dell’Arma dei Carabinieri durante l’attività di controllo del territorio. Si tratta di comportamenti subito repressi, ma che sono indice di riottosità al rispetto delle regole. «Il cittadino pachinese, – ha sottolineato il capitano Massimo Corradetti – ha sempre una buona scusa per giustificare la propria abitudine a violare le norme e quindi questi servizi verranno ripetuti sia di giorno che di notte.
Per quanto attiene ai controlli in Marzamemi sono già in atto e saranno ancora più corposi con l’utilizzo di etilometri già da questo sabato sera, così come avvenuto nell’estate scorsa subito dopo i primi episodi di risse quando i Carabinieri realizzarono numerosi servizi in abiti simulati, più volte ripresi dagli organi di stampa. Proprio nel borgo marinaro operarono controlli che consentirono di intercettare pregiudicati e denunciare vari soggetti per guida in stato di ebbrezza.
Si tratta – ha concluso Corradetti – di controlli che non cadranno mai nella tentazione di militarizzazione dell’area, idea che va sempre e comunque bandita». I controlli della forze dell’ordine inoltre, già nei mesi scorsi, sono stati ben graditi soprattutto dai cittadini e dagli operatori commerciali della zona che auspicano una presenza discreta ma costante sul territorio.
Autore: Salvatore Marziano.
Fonte: La Sicilia 07/03/2010


PACHINO – Un’azione congiunta di Carabinieri e Guardia di Finanza dopo i numerosi episodi criminosi verificatisi sul territorio pachinese. È questa la risposta delle forze dell’ordine agli episodi di criminalità. Ribadire la presenza dello Stato sul territorio, di fatto, è il messaggio che si intende far passare, attuando una serie di controlli volti non soltanto a porre rimedio ad una situazione spinosa, segnata dagli ultimi eventi di criminalità, ma anche a reprimere fenomeni di illegalità diffusa. I militari della compagnia di Noto e delle stazioni di Pachino, Rosolini e Portopalo e i militari della Guardia di Finanza della Tenenza di Noto e della Brigata di Marzamemi, hanno avviato un servizio straordinario volto a intercettare pregiudicati e spacciatori, seguirne i movimenti e reprimere gli abusi da questi commessi.
PACHINO – Si è dimesso dalle funzioni di capogruppo il consigliere del Pdl Sicilia Salvatore Midolo. A comunicarlo è stato lo stesso Midolo che con una nota ha reso pubblica la notizia che sarà formalizzata domani con le comunicazioni al presidente del consiglio ed al sindaco. «Al momento continuerò a far parte del gruppo consiliare del Pdl Sicilia, -ha affermato Midolo- ma sto riflettendo sulla reale tenuta del progetto politico del partito».
PACHINO – Cena di gala nei giorni scorsi per i ragazzi dell’istituto alberghiero Paolo Calleri di Marzamemi. I giovani studenti dell’arte culinaria e del ricevimento sono stati impegnati nella tradizionale preparazione della cena di gala che l’istituto offre ai docenti ed ai dirigenti scolastici degli istituti delle scuole medie inferiori al fine di «propagandare» le potenzialità della loro scuola e del corso di studi.
PORTOPALO – Numerosi volontari della provincia di Siracusa, che hanno preso parte alle attività di soccorso alle popolazioni terremotate dell’Abruzzo, sono state ieri in udienza dal Papa. Tra loro anche due portopalesi: Isabella Giardina e Sandra Scala, impegnate in provincia dell’Aquila dopo il sisma dell’anno scorso, fanno parte dal 1999 del gruppo comunale volontari di Protezione civile di Portopalo. Benedetto XVI è intervenuto per ricordare l’importanza del ruolo del volontariato, in ogni contesto e in tutte le parti del mondo.


