Amministrative: Iacono rivendica sindacatura all’Udc
PACHINO - Il centrodestra pachinese muove i primi passi in vista delle elezioni amministrative di maggio e lo fa con una doppia riunione convocata ieri per mettere a punto i primi asseti e serrare i ranghi. Tuttavia la situazione appare piuttosto ingarbugliata. Ieri mattina a cercare di far sedere attorno allo stesso tavolo An e Forza Italia in vista della formazione del Pdl, è stato il commissario dell’Udc Nino Iacono che, nella sua doppia veste di consigliere provinciale e responsabile in ambito locale del partito, ha rivendicato a chiare lettere la sindacatura per il suo partito.
«Nei comuni vicini, -ha affermato Iacono- tutti i sindaci ed i candidati sono riconducibili al Pdl. È chiaro dunque che per Pachino ci vuole un sindaco dell’Udc. Per questo sottoporremo agli alleati una rosa di nomi sui quali tuttavia non faremo barricate. Se l’intesa si trova su un altro nome gradito a tutti, noi non romperemo con gli alleati». Iacono tuttavia non chiude le porte alle larghe intese, e rende noto di avere aperto un dialogo con il Pd e di avere programmato incontri anche con l’ala estrema della sinistra con cui potrebbero dialogare non solo l’Udc ma anche le altre due liste a lui fedeli, quella di «Forza Agricoltori» e quella denominata «Le Formiche».
Ma ieri pomeriggio si è svolta anche un’altra riunione sempre nell’ambito del centrodestra, il cui orientamento tuttavia sembra essere stato diverso rispetto a quanto discusso in mattinata. A tenere banco sarebbe stata la autocandidatura lanciata dal forzista Giliberto che potrebbe trovare le porte chiuse in Alleanza nazionale dove non è esclusa la candidatura di Rotta.
Autore: L.S.
Fonte: La Sicilia 05/01/2009


MARZAMEMI - In questo momento di grave crisi per la Città di Pachino mi sembra anche brutto toccare un argomento sobrio come quello della manifestazione in argomento. Per una questione di correttezza per coloro che hanno letto il precedente annuncio e per coloro che sono amatori del genere, informo che Marzamemi Antiqua (mobili antichi, collezionismo, pittura ed artigianato) non sarà organizzata il 30 novembre bensì il 21 Dicembre, terza domenica.
PACHINO - Si stenta ancora a ritornare alla normalità in città dopo lo sciopero di una settimana degli operatori della Dusty, la ditta che si occupa della raccolta dei rifiuti solidi urbani. Nelle periferie i cumuli di immondizia non sono stati ancora rimossi e la quantità di spazzatura accumulatasi è diventata ormai tale da sormontare gli stessi cassonetti, rimasti sepolti dai rifiuti. Dopo lo sciopero però la parola è passata alla polemica politica.
MARZAMEMI - Continua la querelle dei cittadini di Marzamemi «sfrattati» dal comune di Pachino e che dovranno forzatamente iscriversi nei registri anagrafici del comune di Noto. I residenti in questione hanno inviato una richiesta di sospensione del procedimento di verifica anagrafica avviato dal comune di Pachino e che ha portato alla scoperta che le loro abitazioni, pur insistendo all’interno della borgata di Marzamemi, frazione di Pachino, in realtà appartengono al comune di Noto. La frazione di Marzamemi infatti in parte insiste su territorio netino, motivo per cui alcuni «marzamaruoti» si sono visti recapitare la lettera che li invitata ad iscriversi nelle liste anagrafiche della città barocca. I residenti, cha hanno inviato una lettera al presidente della Regione Raffaele Lombardo ed al prefetto di Siracusa oltre che al commissario straordinario del comune di Pachino Margherita Rizza ed al sindaco di Noto Corrado Valvo, sottolineano anche alcuni aspetti paradossali della vicenda che da soli fanno capire come la situazione non sia affatto chiara.
PACHINO - Martedì prossimo, 28 ottobre, con inizio alle ore 10, i rappresentanti del Ce.Na.Co. Marzamemi (Centro commerciale naturale) avranno un incontro con il commissario straordinario del comune di Pachino Margherita Rizza che a seguire incontrerà anche i rappresentanti dell’associazione Autonomia pachinese in un incontro avente ad oggetto la revisione territoriale. L’obiettivo del Ce.Na.Co è di stipulare un protocollo di intesa con il comune pachinese per programmare insieme i prossimi momenti di attrazione turistica previsti per i mesi di novembre e dicembre.
PACHINO - Si è rivelato di grande interesse il convegno sui migranti organizzato dall’Arci di Pachino ed a cui ha preso parte una multietnica platea. Il convegno era finalizzato a fornire informazioni sulle politiche dell’accoglienza e sui nuovi scenari normativi adottati sia in campo nazionale che internazionale e che riguardano l’accoglienza e la regolamentazione dei flussi degli immigrati. Ospite d’eccezione, insieme ai vari relatori della giornata, è stata la parlamentare nazionale Tana De Zulueta membro del comitato italiano per i diritti umani che ha parlato del business economico criminale dell’immigrazione clandestina che viola i diritti umani. Un intervento, quello della De Zulueta, accorato, che ha richiamato l’attenzione dei presenti in sala. «La priorità dei governi, -ha affermato la relatrice- è la lotta all’immigrazione e non la lotta alla salvaguardia dei diritti umani, ed oggi rispetto a prima poco o nulla è cambiato.






